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	<title>Matteo Carli &#187; Social engineering</title>
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	<description>caffeina e passione</description>
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		<title>Twitter horror</title>
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		<pubDate>Wed, 11 Nov 2009 17:04:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Matteo Carli</dc:creator>
				<category><![CDATA[(In)Sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[Advisory]]></category>
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		<description><![CDATA[Non nutro una particolare simpatia per i social network più famosi, preferisco occuparmi delle implicazioni che possono portare in ambito di privacy e web security. Twitter è una piccola eccezione: mi piace perchè è immediato e semplice. Twitter, come altri social network, è stato bersaglio di problemi di sicurezza nel corso del tempo. Recentemente ho [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non nutro una particolare simpatia per i social network più famosi, preferisco occuparmi delle implicazioni che possono portare in ambito di privacy e web security. Twitter è una piccola eccezione: mi piace perchè è immediato e semplice.</p>
<p>Twitter, come altri social network, è stato bersaglio di problemi di sicurezza nel corso del tempo. Recentemente ho notato, insieme a <a href="http://sites.google.com/site/tentacoloviola/" target="_blank">Rosario Valotta</a>, <strong>un problema di sicurezza che poteva permettere ad un attaccante di prendere il pieno controllo di un account</strong> tramite il click su di un link da parte della vittima.</p>
<p>Più nel dettaglio il problema era relativo alla validazione dei parametri della query string: a causa di alcuni <a href="http://unicode.org/charts/PDF/U0080.pdf" target="_blank">caratteri Unicode </a>non correttamenti gestiti dall&#8217;applicazione e dall&#8217;output del nome del paramentro senza encoding era possibile far scattare un XSS richiamando una URL di questo genere:</p>
<blockquote><p>http://twitter.com/testxss?&lt;script&gt;alert(&#8216;xss&#8217;)&lt;/script&gt;=%A2</p></blockquote>
<p>Il problema della <a href="http://brian.mastenbrook.net/display/36" target="_blank">validazione dei caratteri unicode su Ruby On Rails</a>, framework sul quale Twitter è basato, è <a href="http://groups.google.com/group/rubyonrails-security/msg/7f57cd7794e1d1b4?pli=1" target="_blank">stato risolto a Settembre 2009</a>. Niente di nuovo, anche se non eravamo a conoscenza dell&#8217;articolo prima di fare indagini sulla vulnerabilità trovata. E&#8217; buffo che nei primi giorni di Settembre, Brian Mastenbrook (a cui vanno i crediti per il problema degli Unicode su RoR), sul suo blog ha dichiarato:</p>
<blockquote><p>After a few days of not receiving a response from either vendor, I decided to ping both of them to get an update. I pinged a security researcher who I knew worked at Twitter, and after a little back and forth things were <strong>quickly resolved and Twitter was patched</strong>.</p></blockquote>
<p>Probabilmente hanno installato la patch senza fare code review dell&#8217;intero software o perlomeno delle funzioni utilizzate per la validazione dell&#8217;output.</p>
<p>L&#8217;XSS sul dominio twitter.com permetteva il pieno controllo dell&#8217;account della vittima al solo click di un link presente in un twit . Una falla innocente, come viene classificato l&#8217;XSS, in questo caso poteva innescare una infezione virale proprio per la natura su cui si basano i social network.<br />
Tecniche come identity stealing, malware distribution e spam sarebbero state immediate.</p>
<p>Il video seguente dimostra in azione la vulnerabilità sfruttata da un JavaScript di poche righe scritto in qualche minuto:</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/2MbCD9qFpIc&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/2MbCD9qFpIc&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>Twitter dovrebbe curarsi maggiormente della sicurezza dei propri utenti, ed essi dovrebbero avere maggiore cura delle informazioni personali che pubblicano nel World Wide Web.</p>
<p>Disclosure:</p>
<ul>
<li>27 Ottobre: trovata la vulnerabilità</li>
<li>28 ottobre:  Twitter avvisato del problema</li>
<li>3 Novembre: Twitter riconosce il problema nella advisory di Brian Mastenbrook (ma non era già stata installata la patch?)</li>
<li>10 Novembre: Twitter corregge la pagina di errore togliendo l&#8217;output del nome del paramentro</li>
</ul>
<hr />
<p><small>© <a href="http://www.matteocarli.com">Matteo Carli</a> - <a rel="license" href="http://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/2.5/it/">Creative Commons 2.5 (by-nc-sa)</a></small></p>]]></content:encoded>
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		<title>Crittoanalisi alternativa</title>
		<link>http://www.matteocarli.com/2009/02/crittoanalisi-alternativa.html</link>
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		<pubDate>Tue, 03 Feb 2009 06:15:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Matteo Carli</dc:creator>
				<category><![CDATA[(In)Sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[(In)Sicurezza fisica]]></category>
		<category><![CDATA[Privacy]]></category>
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		<category><![CDATA[security]]></category>
		<category><![CDATA[xkcd]]></category>

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		<description><![CDATA[Se gli attacchi di crittoanalisi matematica non funzionano, rimane sempre il metodo Rubber-hose. © Matteo Carli - Creative Commons 2.5 (by-nc-sa)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://xkcd.com/538/"><img class="aligncenter size-full wp-image-282" title="Security" src="http://www.matteocarli.com/files/2009/02/security.png" alt="Security" width="448" height="274" /></a></p>
<p>Se gli attacchi di crittoanalisi matematica non funzionano, rimane sempre il metodo <a title="Rubber-hose Cryptoanalysis" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Rubber-hose_cryptanalysis">Rubber-hose</a>.</p>
<hr />
<p><small>© <a href="http://www.matteocarli.com">Matteo Carli</a> - <a rel="license" href="http://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/2.5/it/">Creative Commons 2.5 (by-nc-sa)</a></small></p>]]></content:encoded>
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		<title>Privacy? Questione di numeri</title>
		<link>http://www.matteocarli.com/2008/11/privacy-questione-di-numeri.html</link>
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		<pubDate>Wed, 05 Nov 2008 11:00:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Matteo Carli</dc:creator>
				<category><![CDATA[(In)Sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[Privacy]]></category>
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		<category><![CDATA[social network]]></category>

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		<description><![CDATA[Difficile non aver sentito parlare di Social network negli ultimi tempi. Perfino telegiornali e quotidiani ne stanno parlando. Il fenomeno Facebook è esploso: oltre 100 milioni di iscritti totali e circa due milioni e mezzo italiani. Tra i numeri bisogna intravedere anche account doppioni o abbandonati, ma restano comunque numeri di tutto riguardo. Bello rimanere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a title="Dices" href="http://www.flickr.com/photos/matteocarli/2937814498/"><img src="http://farm4.static.flickr.com/3082/2886226808_c72afbf754_o.jpg" alt="Dices" width="500" height="333" /></a></p>
<p>Difficile non aver sentito parlare di Social network negli ultimi tempi. Perfino telegiornali e quotidiani ne stanno parlando. Il fenomeno Facebook è esploso: <a href="http://www.insidefacebook.com/2008/08/25/facebook-crosses-100000000-users-at-5pm-pt/">oltre 100 milioni di iscritti totali</a> e <a href="http://faceitalia.com/2008/10/25/ogni-giorno-40-mila-nuovi-iscritti-su-facebook/">circa due milioni e mezzo italiani</a>. Tra i numeri bisogna intravedere anche account doppioni o abbandonati, ma restano comunque numeri di tutto riguardo. Bello rimanere in contatto con gli amici, sempre, in ogni momento. Bello poter contattare amici ora lontani con un solo click.</p>
<p>Un dipendente di una compagnia telefonica Australiana di 21 anni chiama in ufficio per annunciare la sua indisposizione non prima di aver scritto sul proprio profilo di Facebook: &#8220;Kyle Doyle is not going to work, fuc* it i&#8217;m still trashed. SICKIE WOO!&#8221; (ndr. Kyle Doylenon andrà al lavoro&#8230; Sono ancora devastato. VIVA LA MALATTIA!&#8221;). Per sua sfortuna, il suo capo <strong>letta la frase dal feed dei contatti di Facebook</strong>, <a href="http://www.theregister.co.uk/2008/10/23/sickie_woo/">non ha fatto altro che chiedergli il certificato per giustificare l&#8217;assenza</a>. Ammesso che sia <a href="http://www.news.com.au/story/0,27574,24549798-421,00.html">una bufala</a> è così lontano da essere reale?</p>
<p>Andrea Feick e Hannah Emerson, due studentesse sconosciute ma con la passione per Facebook, lo scorso mese, sono state in compagnia di Bono degli U2 in Costa Azzurra. Le due ragazze, aspiranti modelle, hanno inserito le foto della gita su Facebook: dopo il Nikki Beach Bar la compagnia si è spostata sul “Cyan”, lo yacht da 12 milioni di sterline di proprietà del chitarrista degli U2, The Edge per finire all’Oxybar di Saint Tropez. Il tutto per <strong>vantarsene con la piccola cerchia di amici</strong>, se non era per l&#8217;iscrizione di Andrea Feick al gruppo geografico di New York. <strong>Circa un milione di persone che possono accedere al suo profilo e alle sue fotografie</strong>. Non credo che la moglie di Bono sia così entusiasta delle <a href="http://www.dailymail.co.uk/tvshowbiz/article-1080636/What-St-Bonos-wife-say-partying-teenage-girls.html">fotografie viste sul Daily Mail</a>.</p>
<p>Sicuri del numero di amici che avete e di chi siano realmente?<br />
Per non parlare poi delle <a href="http://www.theregister.co.uk/2008/03/25/facebook_exposes_private_pics/">vulnerabilità dell&#8217;applicazione</a> del social network stesso.</p>
<hr />
<p><small>© <a href="http://www.matteocarli.com">Matteo Carli</a> - <a rel="license" href="http://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/2.5/it/">Creative Commons 2.5 (by-nc-sa)</a></small></p>]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Il valore delle informazioni</title>
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		<pubDate>Mon, 11 Feb 2008 17:51:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Matteo Carli</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Su Effetto Sabato (Rai Uno), sabato pomeriggio, è stato trasmesso un servizio sulla capacità, per un essere umano, di memorizzare informazioni. E&#8217; intervenuto a tal proposito il professore Roberto Vacca ingegnere, scrittore e divulgatore scientifico italiano. Discutendo con Elisa Isoardi, Roberto Vacca ha portato un esempio pratico a testimonianza delle proprie teorie e ha dichiarato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Su Effetto Sabato (Rai Uno), sabato pomeriggio, è stato trasmesso un servizio sulla capacità, per un essere umano, di memorizzare informazioni. E&#8217; intervenuto a tal proposito il professore <a href="http://www.robertovacca.com">Roberto Vacca</a> <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Roberto_Vacca">ingegnere, scrittore e divulgatore scientifico italiano</a>.</p>
<p>Discutendo con Elisa Isoardi, Roberto Vacca ha portato un esempio pratico a testimonianza delle proprie teorie e ha dichiarato :</p>
<blockquote><p>Tutti i numeri sono come degli amici.<br />
Quando mi hanno dato il PIN del Bancomat, mi hanno detto: lo tenga da parte e non lo perda.<br />
Io L&#8217;ho guardato, l&#8217;ho preso e l&#8217;ho buttato. L&#8217;impiegata: come fa adesso a ricordarsela?<br />
<strong>E&#8217; una potenza del 2!</strong></p></blockquote>
<p>Roberto Vacca ha tranquillizzato la conduttrice preoccupata per l&#8217;integrità del PIN con:</p>
<blockquote><p>Non si preoccupi&#8230;le potenze del 2 sono infinite!</p></blockquote>
<p>Le potenze del 2 sono infinite, ma il codice PIN dei Bancomat, in Italia, è sempre di 5 cifre.<br />
Avendo sottomano una <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Potenza_di_2#Le_prime_quaranta_potenze_di_due">tabella con le prime potenze del 2</a>, si può vedere come <strong>solamente 3 di esse sono formate da 5 cifre</strong>: 16384, 32768 e 65536.</p>
<p>Se la fortuna non è dalla nostra parte saremmo comunque in grado di trovare il PIN giusto: <strong>lo sportello ATM ritira la tessera magnetica solamente dopo il terzo tentativo errato</strong>.</p>
<p>Per i malpensanti: possibile che tra 1.276.000 spettatori stimati (dati Auditel) abbia notato solamente io questa informazione? Sicuri che tra le altre persone che lo hanno notato non vi sia nessuno che <strong>ci tiene a non farlo sapere</strong>?</p>
<p>Ho contattato il prof. Roberto Vacca in merito all&#8217;accaduto: una persona veramente disponibile e gentile!<br />
Come era ovvio pensare il professore si rendeva ben conto di ciò che stava dicendo: <strong>il PIN è stato sostituito un anno or sono</strong>.</p>
<p>E&#8217; importante <strong>valutare il valore delle informazioni</strong> che ogni giorno forniamo. Non è detto che ciò che per noi è insignificante lo sia anche per il nostro interlocutore!</p>
<p>Ringrazio <a href="http://www.davidemaggio.it">Davide Maggio</a> per la registrazione della trasmissione.</p>
<hr />
<p><small>© <a href="http://www.matteocarli.com">Matteo Carli</a> - <a rel="license" href="http://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/2.5/it/">Creative Commons 2.5 (by-nc-sa)</a></small></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>L&#8217;equo compenso dei Phisher</title>
		<link>http://www.matteocarli.com/2008/01/lequo-compenso-dei-phisher.html</link>
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		<pubDate>Tue, 29 Jan 2008 18:36:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Matteo Carli</dc:creator>
				<category><![CDATA[(In)Sicurezza]]></category>
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		<description><![CDATA[Premetto subito che la notizia non è nuova, credo però, che sia degna di nota. Un gruppo che si fa chiamare Mr-Brain ha rilasciato dei tool, scritti in PHP, utili a chi vuole cimentarsi in truffe a mezzo phishing. Il sito Web del gruppo offre versioni diverse degli script in base al servizio da &#8220;impersonare&#8221;: [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.matteocarli.com/files/2008/scam_pages.png" alt="Custom PHP scam script" align="left" height="134" width="293" />Premetto subito <a href="http://news.netcraft.com/archives/2008/01/22/mrbrain_stealing_phish_from_fraudsters.html">che la notizia non è nuova</a>, credo però, che sia degna di nota.</p>
<p>Un gruppo che si fa chiamare Mr-Brain ha rilasciato dei tool, scritti in PHP, utili a chi vuole cimentarsi in truffe a mezzo phishing. Il sito Web del gruppo offre versioni diverse degli script in base al servizio da &#8220;impersonare&#8221;: eBay, PayPal, Bank of America, ecc..</p>
<p><strong> I tool sono stati scritti in modo da permetterne l&#8217;uso a chi di PHP non ne sa niente</strong>: è necessario solamente inserire la propria e-mail per ricevere i dati sensibili inseriti da ogni vittima.</p>
<p>I tool-kit <strong>possono essere scaricati senza sborsare denaro</strong>. Quest&#8217;ultima caratteristica e l&#8217;immediatezza d&#8217;uso hanno permesso una larga diffusione nel mondo di phisher in erba, tanto che ne erano già state individuate <a href="http://news.netcraft.com/archives/2008/01/03/phishing_kits_take_advantage_of_novice_fraudsters.html">tracce all&#8217;inizio dell&#8217;anno</a>.</p>
<p>Chi pensa che i ragazzi di Mr-Brain hanno rilasciato questi script solo per la gloria o per il gusto di sapere che verranno usati per colpire utenti non molto smaliziati sbaglia di grosso. <strong>L&#8217;idea, simpatica, degli autori è quella di prendersi un equo compenso da ogni copia usata</strong> un po come fa la <a href="http://www.siae.it/UtilizzaOpere.asp?click_level=0600.1100.0100&amp;link_page=MusicaMFV_CopiaPrivataNormativa.htm">cara e vecchia SIAE</a>.</p>
<p>Questa è la parte di codice che si occupa della raccolta di tutti i dati inseriti dalla vittima per poi inviarli via mail:</p>
<p><img src="http://www.matteocarli.com/files/2008/mrbrain_double_mail.png" alt="Double mail function" align="middle" height="127" width="478" /></p>
<p>Notate niente di strano?</p>
<p>La funzione mail() è ripetuta due volte utilizzando due nomi variabili diversi, anche se solo per la prima lettera.<br />
Il valore della prima variabile, quella con la &#8220;s&#8221; minuscola è definibile dal phiser, mentre il valore della seconda variabile, quella con la &#8220;S&#8221; maiuscola, è settato tramite un campo del form di raccolta dati. il valore di tale campo è stato offuscato codificandolo in base64:</p>
<blockquote><p>&lt;input type=&#8221;hidden&#8221; name=&#8221;Send&#8221; value=&#8221;&lt;?=base64_decode(&#8220;TXItQnJhaW5ARXZpbC1CcmFpbi5OZXQ=&#8221;);?&gt;&#8221;&gt;</p></blockquote>
<p>In questo modo, i dati della vittima, oltre ad essere inoltrati a chi ha personalizzato lo script con la propria e-mail, verranno sempre inviati anche a un indirizzo di proprietà del gruppo Mr-Brain.<br />
Che dire? Forse l&#8217;esperienza conta sempre.</p>
<hr />
<p><small>© <a href="http://www.matteocarli.com">Matteo Carli</a> - <a rel="license" href="http://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/2.5/it/">Creative Commons 2.5 (by-nc-sa)</a></small></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Ricevo spam ma &#8220;Mi sento fortunato&#8221;</title>
		<link>http://www.matteocarli.com/2007/07/ricevo-spam-ma-mi-sento-fortunato.html</link>
		<comments>http://www.matteocarli.com/2007/07/ricevo-spam-ma-mi-sento-fortunato.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 09 Jul 2007 10:57:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Matteo Carli</dc:creator>
				<category><![CDATA[(In)Sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[Social engineering]]></category>
		<category><![CDATA[Spam]]></category>
		<category><![CDATA[Web]]></category>

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		<description><![CDATA[Stavo dando un occhiata alla cartella dello spam sul client di posta quando una e-mail attira la mia attenzione: From: &#8220;Glover, Erica&#8221; &#60;Spivey6Z@powerplantsystems.com&#62; To: [random_name]@gmail.com Date: Sun, 08 Jul 2007 23:39:17 -0500 Subject: Refiance Approval. Sun, 08 Jul 2007 23:39:17 -0500 L&#8217;intestazione di per se non ha niente di particolare, è il corpo ad avermi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Stavo dando un occhiata alla cartella dello spam sul client di posta quando una e-mail attira la mia attenzione:</p>
<blockquote><p>From: &#8220;Glover, Erica&#8221; &lt;Spivey6Z@powerplantsystems.com&gt;<br />
To: [random_name]@gmail.com<br />
Date: Sun, 08 Jul 2007 23:39:17 -0500<br />
Subject: Refiance Approval. Sun, 08 Jul 2007 23:39:17 -0500</p></blockquote>
<p>L&#8217;intestazione di per se non ha niente di particolare, è il corpo ad avermi incuriosito:</p>
<blockquote><p>Please complete your application  Sun, 08 Jul 2007 23:39:17 -0500</p>
<p>Tired of paying high interest rates?</p>
<p>Refinaance us lowest rate.</p>
<p>http://www.google.com/search?hl=en&#038;q=easyratemortage+100%+mortgage+refinance&#038;btnI=04Yi9N5jkF</p>
<p>&#8220;Absence and death are the same &#8211; only that in death there is no suffering.&#8221; Theodore Roosevel</p></blockquote>
<p>La mail non contiene nessuna allegato, <strong>la cosa interessante però è il link proposto al destinatario</strong>, il quale potrebbe indurre quest&#8217;ultimo a fidarsi vedendo il nome di Google.</p>
<p>I furbetti di turno hanno prima fatto indicizzare da Google il sito Web che ospita le pagine di spam, dopodichè hanno individuato quali  keywords proponevano, nella lista dei risultati del motore di ricerca, come primo risultato il sito in questione. <strong>A questo punto hanno creato una URL che restituisse un codice HTTP (302) di redirect verso il sito di spam servendosi della funzione &#8220;Mi sento fortunato&#8221; (o nella sua versione inglese &#8220;I&#8217;m Feeling Lucky&#8221;).</strong><br />
Analizzando l&#8217;URL si nota il parametro &#8220;btnI&#8221;, utilizzato da Google proprio per identificare una ricerca di tipo &#8220;Mi sento fortunato&#8221;. Piccola nota: il parametro può essere valorizza a piacimento.</p>
<p>Confrontando alcune e-mail sono arrivato alla conclusione che in ciascuna viene modificato il soggetto, la parte finale del corpo e il valore del parametro &#8220;btnI&#8221; dell&#8217;URL.</p>
<hr />
<p><small>© <a href="http://www.matteocarli.com">Matteo Carli</a> - <a rel="license" href="http://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/2.5/it/">Creative Commons 2.5 (by-nc-sa)</a></small></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.matteocarli.com/2007/07/ricevo-spam-ma-mi-sento-fortunato.html/feed</wfw:commentRss>
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		</item>
		<item>
		<title>Il phishing su Poste Italiane si fa insistente</title>
		<link>http://www.matteocarli.com/2007/05/il-phishing-su-poste-italiane-si-fa-insistente.html</link>
		<comments>http://www.matteocarli.com/2007/05/il-phishing-su-poste-italiane-si-fa-insistente.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 10 May 2007 21:22:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Matteo Carli</dc:creator>
				<category><![CDATA[(In)Sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[Social engineering]]></category>
		<category><![CDATA[Spam]]></category>
		<category><![CDATA[Web]]></category>

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		<description><![CDATA[Dopo le precendeti segnalazioni il phishing su Poste Italiane non si è fermato, anzi si è fatto ancora più insistente. Di recente è cambiata l&#8217;impaginazione delle e-mail, alcune con un italiano alquanto ostentato, altre invece sono state confezionate veramente bene. Ecco alcune esempi: From: &#8220;Poste Italiane&#8221; &#60;account@poste.it&#62; Reply-To: &#8220;Poste Italiane&#8221; &#60;account@poste.it&#62; To: xxxxxx@xxxxxx.xxx Subject: Autenticazione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo le <a href="http://www.matteocarli.com/2007/03/il-phishing-contro-poste-italiane-non-si-ferma.html">precendeti segnalazioni</a> il phishing su Poste Italiane non si è fermato, anzi si è fatto ancora più insistente.</p>
<p>Di recente è cambiata l&#8217;impaginazione delle e-mail, alcune con un italiano alquanto ostentato, altre invece sono state confezionate veramente bene.</p>
<p>Ecco alcune esempi:</p>
<blockquote><p>From: &#8220;Poste Italiane&#8221; &lt;account@poste.it&gt;<br />
Reply-To: &#8220;Poste Italiane&#8221; &lt;account@poste.it&gt;<br />
To: xxxxxx@xxxxxx.xxx<br />
Subject: Autenticazione di cliente richiesta</p>
<p>Caro Poste Italiane cliente ,</p>
<p>Eseguiamo attualmente la manutenzione regolare delle nostre misure di  sicurezza. Il suo conto è stato scelto a caso per questa manutenzione, e lei  sarà adesso portato attraverso una serie di pagine di verifica di identità.<br />
[...]<br />
Se facciamo no riceve la verifica di conto appropriata entro 24 ore,  poi presumeremo che questo conto è fraudolento e sarà sospeso. Lo scopo di  questa verifica è assicurare che il suo conto non è stato fraudolentamente usato  e combattere la frode dalla nostra comunità.</p></blockquote>
<blockquote><p>From: &#8220;Poste Italiane&#8221; &lt;staff@poste.it&gt;<br />
Subject: Aggiorna i tuoi dati<br />
To: undisclosed-recipients:;</p>
<p>Caro cliente Poste.it,</p>
<p>Una nuova gamma completa di servizi online è adesso disponibile !<br />
Per poter usufruire dei nuovi servizi online di Poste.it occorre prima diventare UTENTE VERIFICATO.</p>
<p>Accedi a Poste.it »  Accedi ai servizi online di Poste.it e diventa UTENTE VERIFICATO »</p>
<p>L&#8217;Assistenza Clienti, dopo aver ricevuto la documentazione e averne verificato la completezza e la veridicità, provvederà immediatamente ad attivare il suo &#8221; Nome Utente Verificato &#8220;. Verrai informato telefonicamente di tale attivazione.</p></blockquote>
<blockquote><p>To: xxxxxx@xxxx.xxx<br />
Subject: Aggiorna i tuoi dati<br />
From: &#8220;Poste Italiane&#8221; &lt;staff@poste.it&gt;</p>
<p>Caro cliente  Poste.it ,<br />
Il Servizio Tecnico di Poste Italia sta eseguendo un aggiornamento programmato del software al fine di migliorare la qualita&#8217; dei servizi bancari. Le chiediamo di avviare la procedura di conferma dei dati del Cliente. A questo scopo, La preghiamo di cliccare sul link che trover alla fine di questo messaggio</p>
<p>Accedi a Poste.it Acc! edi ai servizi online di Poste.it e verifichi il suo account<br />
Il sistema automaticamente, dopo aver ricevuto la documentazione e averne verificato la completezza e la veridicit provveder immediatamente ad riattivare il suo account.<br />
Grazie della collaborazione Poste.it</p></blockquote>
<blockquote><p>Reply-To: &lt;staff@poste.it&gt;<br />
From: &#8220;Poste Italiane&#8221; &lt;staff@poste.it&gt;<br />
Subject: Il tuo conto di PostePay sara chiuso oggi<br />
To: undisclosed-recipients:;</p>
<p>Il vostro conto sara chiuso perche non lo avete utilizzato nel mese passato.<br />
Se volete annullare la chiusura, dovete verificare le vostre informazioni di utente</p>
<p>Accedi a Poste.it » Accedi ai servizi online di Poste.it e verifica i tuoi dati per continuare usare i nostri servizi!</p>
<p>Dopo che hai verificato i dati riceverai un email di conferma tra 24 ore.</p></blockquote>
<blockquote><p>To: xxxxxxxxx@xxxxxxx.xxx<br />
Subject: Communicazione!<br />
From: Poste Italiane &lt;support@poste.it&gt;<br />
Reply-To:</p>
<p>Gentile Cliente,<br />
Abbiamo ricevuto una segnalazione di accredito di Euro 129 ricevuta il giorno 24/4/2007 da UFFICIO POSTALE 13.55 BRANDIZZO. L&#8217;accredito è stato temporaneamente bloccato a causa delle fascie orarie, potrà ora essere verificato e successivamente accreditato sul suo conto postale:</p>
<p>Accedi a Poste.it » Acceda al servizio accrediti di Poste.it e verifichi le sue transazioni »</p></blockquote>
<p>Seguono alcuni URL utilizzati per ospitare le pagine di phishing (httx e l&#8217;underscore dopo il dominio o l&#8217;ip sono stati aggiunti per sicurezza):</p>
<ul>
<li>httx://www.larimer.org_/store/red.html</li>
<li>httx://71-246.lerstenen.t3.se_/.bancoposta/index.htm</li>
<li>httx://web2.sbinet.com_/bancopostaonline.poste.it/poste/bpol/bancoposta/formslogin.htm</li>
<li>httx://216.84.195.93_/www.poste.it/online/bancopostaonline.poste.it/formslogin.htm</li>
<li>httx://pponline.altervista.org_/priv/bpol/cartepr/index.htm</li>
<li>http://www.aquitania.co.uk_/gallery/albums/300d1/www.poste.it/formslogin.htm</li>
</ul>
<p>Analizzando le intestazioni delle e-mail si capisce come esse siano state inviate tramite script ospitati su account, presumibilmente compromessi, e tramite worm che sfruttano il terminale dell&#8217;ignara vittima per connettersi a server smtp esteri.</p>
<hr />
<p><small>© <a href="http://www.matteocarli.com">Matteo Carli</a> - <a rel="license" href="http://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/2.5/it/">Creative Commons 2.5 (by-nc-sa)</a></small></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Il phishing contro Poste Italiane non si ferma</title>
		<link>http://www.matteocarli.com/2007/03/il-phishing-contro-poste-italiane-non-si-ferma.html</link>
		<comments>http://www.matteocarli.com/2007/03/il-phishing-contro-poste-italiane-non-si-ferma.html#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 17 Mar 2007 19:26:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Matteo Carli</dc:creator>
				<category><![CDATA[(In)Sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[Social engineering]]></category>
		<category><![CDATA[Spam]]></category>

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		<description><![CDATA[Nelle ultime ore sta circolando un messaggio di phishing contro i clienti di Poste Italiane confezionato diversamente a quelli, già segnalati, delle scorse settimane. La mail confezionata risulta ben fatta e scritta in un Italiano corretto. A fianco potete vedere uno screenshot della mail originale che comprende i loghi di Poste Italiane. Di seguito riporto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nelle ultime ore sta circolando un messaggio di phishing contro i clienti di Poste Italiane confezionato diversamente a quelli, <a href="http://www.matteocarli.com/2007/02/nuovo-attacco-phishing-contro-poste-italiane.html">già segnalati, delle scorse settimane.</a></p>
<p>La mail confezionata risulta ben fatta e scritta in un Italiano corretto. A fianco potete vedere uno screenshot della mail originale che comprende i loghi di Poste Italiane. Di seguito riporto il testo originale e alcune intestazioni:</p>
<blockquote><p>To: xxxxxx@xxxxx.xxx<br />
Subject: Poste.it chiede la vostra collaborazione<br />
From: Poste Italiane &lt;BPOL@poste.it&gt;<br />
Reply-To: BPOL@poste.it</p>
<p>Caro cliente  Poste.it,<br />
Il Servizio Tecnico di Poste Italiane sta eseguendo un aggiornamento programmato del software al fine di migliorare la qualita&#8217; dei servizi bancari. Le chiediamo di avviare la procedura di conferma dei dati del Cliente. A questo scopo, La preghiamo di cliccare sul link che troverà alla fine di questo messaggio<br />
Acceda ai servizi online di Poste.it e verifichi il suo account »<br />
Il sistema automaticamente, dopo aver ricevuto la documentazione e averne verificato la completezza e la veridicità, provvederà immediatamente a riattivare il suo account.<br />
Grazie della collaborazione lo staff di Poste.it</p></blockquote>
<p>Come ogni classico messaggio di phishing il link associato al testo &ldquo;<em>Acceda ai servizi online di Poste.it e verifichi il suo account &raquo;</em>&rdquo; porta ad un dominio simile a quello originale proprio per confondere gli utenti meno esperti.<br />
L’indirizzo utilizzato per ospitare le pagine falsificate di Poste Italiane è hxxp://postepay.us/ il quale effettua una ridirezione verso hxxp://faq.cybersmart.co.za/attachments/.poste/.poste/<br />
Il dominio utilizzato per il phishing è ospitato sull’indirizzo IP 196.15.138.10 che ha come DNS host name php.cybersmart.co.za .<br />
Il messaggio, almeno nel mio caso, risulta partito da un server Web di kasserver.com .</p>
<p>Consiglio la visione del <a href="http://www.poste.it/online/phishing_video.shtml">video rilasciato da pochi giorni da Poste Italiane</a> che spiega come difendersi da questo tipo di truffe.</p>
<hr />
<p><small>© <a href="http://www.matteocarli.com">Matteo Carli</a> - <a rel="license" href="http://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/2.5/it/">Creative Commons 2.5 (by-nc-sa)</a></small></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>L&#8217;organismo di controllo della borsa USA contro gli spammer</title>
		<link>http://www.matteocarli.com/2007/03/lorganismo-di-controllo-della-borsa-usa-contro-gli-spammer.html</link>
		<comments>http://www.matteocarli.com/2007/03/lorganismo-di-controllo-della-borsa-usa-contro-gli-spammer.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 13 Mar 2007 11:10:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Matteo Carli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Social engineering]]></category>
		<category><![CDATA[Spam]]></category>

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		<description><![CDATA[La U.S. Securities and Exchange Commission (SEC) è intervenuta sospendendo le contrattazioni di 35 titoli che hanno subito un alto rialzo grazie al massiccio invio di email spam contenenti false informazioni finanziarie. Il SEC ha dichiarato che i titoli saranno sospesi per 10 giorni (lavorativi) per poter proteggere gli investitori da possibili truffe. Tutto è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La U.S. Securities and Exchange Commission (SEC) <a href="http://www.sec.gov/news/press/2007/2007-34.htm">è intervenuta sospendendo le contrattazioni di 35 titoli</a> che hanno subito un alto rialzo grazie al massiccio invio di email spam contenenti false informazioni finanziarie.<br />
Il SEC ha dichiarato che i titoli saranno sospesi per 10 giorni (lavorativi) per poter proteggere gli investitori da possibili truffe.<br />
Tutto è nato circa un anno fa: una serie di informazioni fasulle fatte circolare via mail e relative ad informazioni commerciali e finanziarie delle aziende quotate sulle borse U.S.A. Le informazioni erano in grado di generare precisi rialzi sulla quotazione dei titoli coinvolti così che i malintenzionati potessero compiere operazioni &#8220;<a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Pump_and_dump">pump and dump</a>&#8220;, volti a innalzare la quotazione dei titoli in maniera fraudolenta.<br />
Da i dati pubblicati dall&#8217;operazione &#8220;spamalot&#8221; sarebbero 100 milioni le e-mail inviate ogni settimana dagli spammer aventi come obbiettivo quello di generare rialzi su titoli azionari. Gli autori delle truffe tramite queste tecniche avrebbe guadagnato circa 700.000 dollari generando, al tempo steso, gravi danni per investitori e broker. Senza contare il costo, in termini di tempo e di denaro, per lo smistamento, il filtraggio e la cancellazione delle e-mail inviate.<br />
La SEC ha inoltre reso noto che nel 2006 più 600 titoli (<a href="http://worldwidespam.info/stock/2006">alcuni catalogati da Stock Spam Gallery</a>) sono stati usati per generare &#8220;pump and dump&#8221; da malintenzionati. Nello stesso anno Sophos ha stimato che il volume di tutto lo spam mondiale volto a rilasciare false informazioni finanziarie era <a href="http://www.sophos.com/pressoffice/news/articles/2006/07/dirtydozjul06.html">intorno al 15% in confronto allo 0.8% del Gennaio 2005</a>.</p>
<hr />
<p><small>© <a href="http://www.matteocarli.com">Matteo Carli</a> - <a rel="license" href="http://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/2.5/it/">Creative Commons 2.5 (by-nc-sa)</a></small></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Nuovo attacco phishing contro Poste Italiane [updated]</title>
		<link>http://www.matteocarli.com/2007/02/nuovo-attacco-phishing-contro-poste-italiane.html</link>
		<comments>http://www.matteocarli.com/2007/02/nuovo-attacco-phishing-contro-poste-italiane.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 23 Feb 2007 19:24:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Matteo Carli</dc:creator>
				<category><![CDATA[(In)Sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[Privacy]]></category>
		<category><![CDATA[Social engineering]]></category>
		<category><![CDATA[Web]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.matteocarli.com/2007/02/nuovo-attacco-phishing-contro-poste-italiane.html</guid>
		<description><![CDATA[E&#8217; in corso da qualche ora un nuovo attacco phishing contro Poste Italiane. La mail confezionata risulta ben fatta e scritta in un Italiano corretto. A fianco potete vedere uno screenshot della mail originale che comprende i loghi di Poste Italiane. Di seguito riporto il testo originale e alcune intestazioni: Date: Fri, 23 Feb 2007 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; in corso da qualche ora un nuovo attacco <strong>phishing</strong> contro Poste Italiane.</p>
<p><a class="imagelink" title="Phishing contro Poste Italiane" href="http://www.matteocarli.com/files/poste_italiane_phishing.png"><img align="left" title="Phishing contro Poste Italiane" id="image152" alt="Phishing contro Poste Italiane" src="http://www.matteocarli.com/files/poste_italiane_phishing.miniatura.png" /></a></p>
<p>La mail confezionata risulta ben fatta e <strong>scritta in un Italiano corretto</strong>. A fianco potete vedere uno screenshot della mail originale che comprende i loghi di Poste Italiane. Di seguito riporto il testo originale e alcune intestazioni:</p>
<blockquote><p>Date: Fri, 23 Feb 2007 19:24:39 +0100<br />
Subject: Aggiorna i tuoi dati<br />
To: xxx@xxx-xxx.xx<br />
From: Poste Italiane &lt;staff@poste.it&gt;<br />
Reply-To: staff@poste.it</p>
<p>Caro cliente Poste.it,<br />
Il Servizio Tecnico di Poste Italiane sta eseguendo un aggiornamento programmato del software al fine di migliorare la qualita&#8217; dei servizi bancari. Le chiediamo di avviare la procedura di conferma dei dati del Cliente. A questo scopo, La preghiamo di cliccare sul link che troverà alla fine di questo messaggio</p>
<p>Accedi a Poste.it » Accedi ai servizi online di Poste.it e verifichi il suo account »<br />
Il sistema automaticamente, dopo aver ricevuto la documentazione e averne verificato la completezza e la veridicità, provvederà immediatamente ad riattivare il suo account.<br />
Grazie della collaborazione Poste.it.</p></blockquote>
<p>Come ogni classico messaggio di phishing il link associato al testo &#8220;<em>Accedi a Poste.it » Accedi ai servizi online di Poste.it e verifichi il suo account »</em>&#8221; porta ad un dominio simile a quello originale proprio per confondere gli utenti meno esperti.</p>
<p>L&#8217;indirizzo utilizzato per ospitare le pagine falsificate di Poste Italiane è hxxp://wxw.poosteitaliane.info/bancopostaonline.poste.it/bpol/cartepre/ (ho volontariamente modificato http e www).<br />
I dati richiesti dalle pagine sono: nome utente, password, numero di carta di credito (PostePay), data di scadenza della carta, CCV (codice di verifica della carta) e infine tutte le lettere di controllo contenute nel tagliando inviato da Poste Italiane a casa del cliente. In questo modo l&#8217;aggressore è in grado di ottenere il controllo completo della carta di credito.<br />
Il dominio utilizzato per il phishing è ospitato sull&#8217;indirizzo IP 66.232.103.2 che ha come DNS host name uhn.amazingdealmail.com.  Il messaggio, almeno nel mio caso, risulta partito da un server Web del datacenter di Aruba; è molto probabile che sia avvenuto l&#8217;abuso (tramite injection di header ad hoc) di qualche form per l&#8217;invio di email.</p>
<p>Per maggiori informazioni su come difendersi da questi attacchi Poste Italiane ha creato <a href="http://www.poste.it/online/phishing.shtml">una apposita pagina</a> che vi consiglio di leggere.</p>
<p><strong>Aggiornamento 26 Febbraio ore 21</strong>: una diversa variante della mail sta girando da pochi minuti.<br />
E&#8217; cambiato il dominio utilizzato per ospitare i file ma il contenuto è il medesimo. Seguono i dettagli della nuova mail:</p>
<blockquote><p>Date: Mon, 26 Feb 2007 20:43:38 +0100<br />
Subject: Aggiorna i tuoi dati<br />
To: xxxx@xxxxxx.xxx<br />
From: Poste Italiane &lt;BPOL@poste.it&gt;<br />
Reply-To: BPOL@poste.it</p></blockquote>
<p>Il nuovo indirizzo utilizzato è: hxxp://wxw.possteitaliane.info/poste/bancopostaonline.poste.it/bpol/cartepre/  (ho volontariamente modificato http e www).</p>
<p>Ringrazio Aruba: nonostante abbia personalmente segnalato sin da venerdì (23 Febbraio) che uno dei loro webserver è utilizzato per inviare questi messaggi di phishing ad oggi (26 Febbraio) non solo <strong>il server non è stato minimamente controllato</strong> ma viene ancora utilizzato dagli attacker.</p>
<p><strong>Aggiornamento 8 Marzo ore 22</strong><br />
E&#8217; cambiato il dominio utilizzato per ospitare i file e l&#8217;email mittente (chiaramente falsificata).</p>
<blockquote><p>Date: Fri, 9 Mar 2007 00:47:44 +0300 <br />
To: xxx@xxxxx.xxx<br />
Subject: Poste.it chiede il vostro contributo.<br />
From: Poste Italiane &lt;assistenza@posteitaliane.it&gt;<br />
Reply-To: assistenza@posteitaliane.it
</p></blockquote>
<p>Il nuovo indirizzo utilizzato è hxxp://predkav.ru/modules/PNphpBB2/includes/poste/ (ho volontariamente modificato http).</p>
<p>Questa volta il server utilizzato per l&#8217;invio è stato usato un server Web di valuehost.ru</p>
<hr />
<p><small>© <a href="http://www.matteocarli.com">Matteo Carli</a> - <a rel="license" href="http://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/2.5/it/">Creative Commons 2.5 (by-nc-sa)</a></small></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.matteocarli.com/2007/02/nuovo-attacco-phishing-contro-poste-italiane.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>61</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

