Costi di ricarica e scadenza del credito 3 giorni dopo.

Da lunedì scorso sono in vigore le nuove norme a riguardo di costi di ricarica e scadenza del credito. Oggi, 8 Marzo, non è ancora ben chiara la posizione degli operatori Italiani di telefonia mobile in merito alla questione.
Cerco di fare un piccolo riassunto della questione:

  • Wind, dopo l’intervento del Ministro, ha effettuato una inversione di marcia abolendo i costi sulle ricariche a tutti i suoi clienti. Ci sono stati problemi tecnici di adeguamento, ma i vecchi clienti che lunedì o martedì hanno effettuato una ricarica e gli è stato comunque decurtato il costo di ricarica si vedranno accreditare, entro la fine del mese, il rimborso sotto forma di credito telefonico.
    L’operatore ha chiarito anche che le scratch card (le ricariche da grattare) da 4 eruo verranno vendute sino ad esaurimento scorte. L’intenzione di Wind è quella di mantenere sul mercato ricariche da 10, 25, 50, ecc..
    Per quanto riguarda la scadenza del credito l’operatore non si è ancora pronunciano ufficialmente. Chiamando il 4242 si può notare che sono state tolte tutte le informazioni a riguardo della scadenza della sim, che Wind abbia abolito la durata di validità di una prepagata?
  • Vodafone ha scelto di chiarire fin da subito, con un comunicato, che i costi di ricarica non esisteranno più sia per i vecchi che per i nuovi clienti. L’unica novità sulle ricariche è l’introduzione del taglio da 15 euro.
    L’operatore non varierà la durata di validità della sim (attualmente di 11 mesi più uno per sola ricezione) ma permetterà per le prepagate scadute o cessate il rimborso dell’intero importo, al netto di bonus o ricariche omaggio. Quello che fa discutere è il fatto che il cliente per ottenere il rimborso oltre a sostenere il costo di una raccomandata A/R dovrà fare fronte a quello della carta servizi da 8 euro come rimborso a Vodafone della gestione della pratica.
  • Tre è stato il primo operatore ad aver abolito i costi di ricarica per tutti i clienti. L’unica nota da fare è relativa alle scratch card predisposte per le ricariche “Power”: qualsiasi lato si gratti il credito telefonico accreditato sarà identico alla cifra spesa per l’acquisto della ricarica.
    La scadenza della sim rimarrà invariata (12 mesi più uno di sola ricezione per i clienti attivati prima del 15 Maggio 2006 e 5 mesi dall’ultimo addebito più uno di sola ricezione per i clienti attivati successivamente). Il credito residuo, al netto di bonus o ricariche omaggio, non scadrà e potrà essere recuperato dal cliente. Le procedure per il rimborso, per ora, non sono state rese note.
  • Tim ha tolto i costi di ricarica a partire da Lunedì. Non sono state apportate modifiche ai tagli di ricarica, ma l’azienda si è riservata di poterli modificare nel futuro (si vocifera di interessanti novità).
    Come scritto su tim.it il credito residuo, al netto di bonus o ricariche omaggio, potrà essere recuperato chiedendo l’accredito di esso su una qualsiasi sim prepagata Tim.

Si noti che solamente Tre e Tim, dall’entrata in vigore del decreto “Bersani”, non hanno modificato le tariffe sottoscrivibili dai nuovi clienti.
Gli altri operatori hanno proposto nuove tariffe a partire proprio dal 5 di Marzo (è un caso?). Si trovano maggiori informazioni su wind.it e www.areaprivati.190.it.

 

Un Commento a 'Costi di ricarica e scadenza del credito 3 giorni dopo.'

Segui i commenti sottoscrivendo il feed RSS oppure TrackBack a 'Costi di ricarica e scadenza del credito 3 giorni dopo.'.

  1. Raffaele

    ….anche quei ******** della tre da settembre aumenteranno le tariffe!!….quindi disonesti come tutti gli altri.

:: Trackbacks/Pingbacks ::

Nessun Trackbacks/Pingbacks

Lascia un Commento