Zone-H.org compromesso con un domain hijack

Zone H second defaceZone-H in queste ore è vittima di un domain hijack. Inizialmente si pensava ad un deface vero e proprio, invece Roberto Preatoni cofondatore di Zone-H è intervenuto spiegando che i loro record DNS sono stati manomessi, da un gruppo di craker Sauditi, allo scopo di far visualizzare una pagina “alternativa”.

La crew è riuscita a rubare, non si ancora bene come, la password di accesso al pannello di controllo del registrar di Zone-H e redirigere le richieste, dirette a www.zone-h.org, verso un server dove era stata salvata una pagina html che evidenziava il deface.

Dopo nemmeno un mese dallo scorso attacco, secondo Preatoni, Zone-H dimostra che “internet is insecure and unsecurable”.

 

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